Una donna su due manifesta la cistite almeno una volta nella vita, e il dato aumenta con l’età. In questo articolo vediamo cos’è la cistite, quali sono le sue cause e i suoi sintomi (nell’uomo e nella donna), cosa bere e cosa evitare in presenza di questo disturbo, e perché una corretta idratazione, e la scelta dell’acqua giusta, può fare davvero la differenza nella sua prevenzione.
Indice
- Cos’è la cistite?
- Quali sono le cause principali della cistite
- Quali sono i sintomi della cistite
- Sintomi della cistite nell’uomo
- Sintomi della cistite nelle donne
- Cistite e idratazione: cosa bere e cosa evitare
- FAQ
- Fonti e Approfondimenti
Cos’è la cistite?
La cistite è un’infiammazione della vescica, generalmente causata da un’infezione batterica: è l’infezione più comune a carico delle vie urinarie e colpisce prevalentemente le donne.
Le infezioni delle basse vie urinarie vengono classificate come “complicate”, quando sono presenti fattori di rischio che aumentano la suscettibilità all’infezione o riducono l’efficacia della terapia antibiotica; oppure “non complicate”, quando questi fattori non sono presenti.
L’infezione può risolversi anche dopo un solo episodio, oppure, soprattutto se trascurata, ripresentarsi e diventare cronica: per questo è importante non sottovalutarla e curarla adeguatamente fin dai primi sintomi.
Quali sono le cause principali della cistite
La cistite può essere causata da fattori anatomici e ormonali predisponenti, ma anche da determinati comportamenti o condizioni di salute.
I germi che provocano l’infiammazione possono raggiungere la vescica dall’esterno, attraverso l’uretra, oppure dall’interno, per propagazione da organi vicini o attraverso il sangue.
Tra i fattori che possono favorirne la comparsa:
- Terapia antibiotica in corso
- Scarsa, ma anche eccessiva, igiene intima
- Stress e cattiva alimentazione
- Attività sessuale
- Uso di spermicidi
- Utilizzo di assorbenti interni
- Menopausa
- Diabete
- Precedenti infezioni delle vie urinarie
Quali sono i sintomi della cistite
I sintomi della cistite possono variare in base alla gravità dell’infiammazione e al sesso del paziente, ma il segnale caratteristico rimane la difficoltà e il fastidio legato alla minzione.
Sintomi della cistite nell’uomo
L’incidenza della cistite nell’uomo tende ad aumentare superati i 50 anni d’età, in concomitanza con la crescita della prostata. I sintomi della cistite nell’uomo si presentano con caratteristiche simili, ma richiedono un’attenzione medica immediata.
Nell’uomo, infatti, l’infezione della vescica è spesso associata a problemi della ghiandola prostatica (prostatite) o a ostruzioni delle vie urinarie:
- – Bruciore intenso e difficoltà nell’emissione del getto urinario
- – Aumento della frequenza delle minzioni, specialmente notturne
- – Dolore perineale (tra lo scroto e l’ano) o irradiato alla zona lombare
- – Possibile presenza di febbre o brividi (segnale di coinvolgimento della prostata o dei reni)
Sintomi della cistite nelle donne
Per quanto riguarda i sintomi della cistite nelle donne, includono:
- – Forte bruciore o dolore acuto durante e dopo la minzione
- – Bisogno continuo e impellente di urinare (pollachiuria e urgenza)
- – Sensazione di non aver svuotato completamente la vescica
- – Urine torbide, dal colore alterato o dall’odore sgradevole
- – Dolore o senso di peso al basso ventre/zona pelvica
- – Tracce di sangue nelle urine (cistite emorragica)
Scopri perché le donne hanno più probabilità di avere una cistite e come prevenire le cistiti ricorrenti.
Cistite e idratazione: cosa bere e cosa evitare
La relazione tra cistite e idratazione è diretta: bere abbondante acqua permette di diluire l’urina e stimolare la diuresi. L’effetto “lavaggio” meccanico aiuta a espellere i batteri presenti in vescica prima che possano aderire alle pareti mucose, riducendo così il rischio di infezione o di recidiva.
In merito ai comportamenti da attuare o evitare, è sconsigliato trattenere troppo a lungo la pipì, poiché il ristagno dell’urina in vescica può favorire l’insediamento di batteri. Allo stesso modo è bene evitare le minzioni frettolose, meglio svuotare completamente la vescica.
Cosa bere per la cistite
- – Acqua a temperatura ambiente: resta la scelta primaria; un’acqua fredda può risultare meno gradita da bere in grandi quantità, riducendo l’apporto idrico complessivo.
- – Tisane e infusi a base di malva, equiseto e calendula: la malva ha proprietà lenitive ed emollienti sulle mucose, l’equiseto un’azione diuretica naturale, la calendula proprietà lenitive e antinfiammatorie.
- – Succo o estratto di mirtillo rosso americano (cranberry): tradizionalmente usato per la sua capacità di ostacolare l’adesione dei batteri alle pareti della vescica, anche se le evidenze scientifiche sulla sua reale efficacia restano limitate.
Una corretta idratazione può aiutare a prevenire la cistite: scoprine di più nel nostro articolo sul ruolo della diuresi nella prevenzione delle cistiti.
Quale acqua scegliere per la cistite?
È consigliabile scegliere un’acqua oligominerale a basso residuo fisso e povera di sodio, con spiccate proprietà diuretiche. Un’acqua leggera viene assorbita ed eliminata rapidamente dall’organismo, promuovendo frequenti svuotamenti vescicali e riducendo la concentrazione batterica.
- Acqua Rocchetta e la prevenzione della cistite: grazie al suo residuo fisso di 175,9 mg/l e al contenuto di sodio estremamente ridotto (4,24 mg/l), Acqua Rocchetta stimola l’attività renale e facilita la diuresi, rivelandosi una preziosa alleata per la prevenzione della cistite e per il benessere delle vie urinarie.
Cosa non bere con la cistite?
- – Alcolici e superalcolici
- – Caffè, cioccolata, tè e bevande energetiche contenenti caffeina/teina
- – Bevande gassate e ricche di zuccheri raffinati
- – Succhi di frutta confezionati molto acidi
Guida alle bevande in presenza di cistite
Questa tabella riassuntiva ti aiuterà ad orientarti tra le bevande consigliate e quelle da evitare durante la fase acuta di cistite.
| Tipologia di bevanda | Effetto sulla vescica | Consigliata in caso di cistite? |
| Acqua oligominerale leggera (es. Rocchetta) | Favorisce la diuresi e diluisce i batteri | SÌ (consigliata, almeno 2 litri/die) |
| Tisane e infusi (malva, equiseto, calendula) | Azione lenitiva e rinfrescante | SÌ (senza zucchero aggiunto) |
| Succo di cranberry (mirtillo rosso puro) | Ostacola l’adesione dei batteri alle pareti | SÌ (in quantità moderate) |
| Latte e latticini liquidi | Effetto neutro/nutritivo | SÌ (con moderazione, salvo intolleranze) |
| Caffè e tè concentrato | Azione irritante sulla mucosa vescicale | NO (da evitare in fase acuta) |
| Alcolici e bevande zuccherate | Alterano il pH e disidratano | NO (da evitare) |
FAQ
Bere acqua e bicarbonato fa bene per la cistite?
Il bicarbonato di sodio può ridurre l’acidità dell’urina e dare un sollievo sintomatico temporaneo al bruciore, ma secondo l’Istituto Superiore di Sanità mancano prove solide sulla sua reale efficacia. Non sostituisce comunque un’adeguata idratazione, né un’eventuale terapia medica in caso di infezione confermata.
Si può bere il latte con la cistite?
Sì, il latte e i latticini liquidi non sono controindicati e possono essere consumati con moderazione, salvo intolleranze individuali. Non sostituiscono però l’acqua come principale alleata per favorire la diuresi.
Quanti litri d’acqua bisogna bere al giorno per prevenire la cistite?
Uno studio clinico randomizzato pubblicato su JAMA Internal Medicine nel 2018 ha dimostrato che, in donne con cistite ricorrente e basso apporto di liquidi, aggiungere 1,5 litri d’acqua al giorno per 12 mesi ha ridotto quasi del 50% il numero di episodi. In generale, un apporto di almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno è considerato un buon punto di partenza per la prevenzione.
L’acqua frizzante fa venire la cistite?
Non esistono evidenze scientifiche che colleghino direttamente l’anidride carbonica alla comparsa della cistite: ciò che conta di più è la quantità complessiva di acqua bevuta. Nella fase acuta, tuttavia, si preferisce generalmente l’acqua naturale, per non aggiungere un possibile fattore di irritazione a una mucosa vescicale già infiammata.
Fonti e Approfondimenti
- Cistite: cause, terapie e consigli per la prevenzione — ISSalute, Istituto Superiore di Sanità
- Cistite — Humanitas
- Hooton TM, et al. Effect of Increased Daily Water Intake in Premenopausal Women With Recurrent Urinary Tract Infections: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2018 — PMC, National Library of Medicine