fbpx

La tecnica del camouflage e la cosmesi correttiva

Quando alcuni inestetismi della pelle diventano invalidanti ricorrere alla tecnica del camouflage e alla cosmesi correttiva può aiutare il paziente a migliorare la propria autostima e vivere meglio nel contesto sociale.

Cosa sono i cosmetici?

I cosmetici sono prodotti che agiscono sulle zone più superficiali della pelle e svolgono azioni:

detergente (allontanamento dello sporco, del trucco, del sudore e del sebo dalla pelle)
idratante (fissazione o reintegrazione dell’ottimale contenuto di acqua sulla cute),
fotoprotettiva (protezione della pelle dai danni acuti e cronici del sole),
deodorante ed estetica (profumazione, cosmesi decorativa o trucco).

Cos’è il camouflage?

Il camouflage è una tecnica di cosmesi decorativa, nata negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60, che consente di correggere e/o minimizzare otticamente alcuni inestetismi cutanei (rosacea, vitiligine, acne, melasma, occhiaie, ecc.).
Alla base di questa tecnica c’è il principio dei colori complementari, che neutralizzano il colore dell’imperfezione correggendolo con una nuance che più si avvicina alla colorazione della cute del paziente.
Il camouflage correttivo può fornire un valido supporto psicologico al paziente, migliorandone la qualità di vita.

La procedura del camouflage è semplice e consta di due fasi.

Nella prima fase viene effettuata un’accurata visita volta a stabilire la reale necessità della correzione cosmetica e ci si avvale della somministrazione di un questionario volto a tracciare il profilo psicologico del paziente, in modo da valutarne il grado di disagio, nonché lo stile di vita condotto e le aspettative.

La seconda fase prevede, dopo opportuna detersione e idratazione con prodotti non comedogenici e non allergenici, l’esecuzione del camouflage.

Ove siano presenti rossori o pigmentazioni brunastre, si provvederà alla loro correzione mediante l’uso di correttori del colore, che nella tinta del verde e/o del giallo consentono di neutralizzare rispettivamente le aree rosse e/o brunastre.

Successivamente si procede alla scelta e all’applicazione di un correttore coprente, che deve essere scelto tenendo conto delle caratteristiche fisico-chimiche della pelle da trattare, nonché dell’estensione dell’area e del grado di copertura desiderata.

Per quanto concerne le formulazioni, le paste anidre con corpi grassi e polveri in sospensione, sono adatte a tutti i tipi di pelle e permettono un’elevata copertura di piccole zone cutanee; le emulsioni A/O e O/A sono adatte rispettivamente per pelli secche e/o normali/miste e consentono una copertura ottimale.

Una volta applicato il correttore esso poi verrà fissato con cipria o acqua termale, in modo da consentire una copertura di almeno 8 ore.

Va sottolineato che il camouflage rappresenta una soluzione solo temporanea per gli inestetismi, pertanto andrebbe usato in associazione con le terapie convenzionali, in attesa di interventi più mirati o laddove le terapie siano risultate inefficaci.

Il mercato dei cosmetici è in continua espansione e talvolta per il consumatore può risultare estremamente difficile identificare il prodotto più adatto alle sue esigenze. L’offerta di cosmetici è infatti ampissima così come numerosi sono i luoghi dove reperirli (farmacia, parafarmacia, erboristeria, centro estetico, centro benessere, etc.).

Poiché anche l’uso dei cosmetici non è scevro di effetti collaterali quali dermatite irritativa e dermatite allergica da contatto, sarebbe auspicabile affidarsi sempre a ditte produttrici caratterizzate da una elevata qualità dei prodotti che nella maggior parte dei casi dovrebbero essere dermatologicamente testati.

I requisiti ideali di un cosmetico sono quelli di essere:

ipoallergico, privo di conservanti, coloranti e/o profumo, meglio sempre se indicati dal dermatologo ed acquistati in farmacia.

Bere la quantità di acqua raccomandata giornalmente aiuta la pelle a svolgere la sua funzione di barriera, per proteggere dagli agenti irritanti.

Rocchetta, acqua della salute, è leggera e contribuisce a preservare l’idratazione della pelle.

Hai letto l’articolo “Come, quando e perché detergere la pelle del viso“?