Lo zucchero è entrato nei nostri gesti quotidiani, spesso senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Lo aggiungiamo al caffè, lo troviamo – ovviamente – nei dolci, si nasconde nei prodotti confezionati e perfino in alimenti insospettabili (di cui ti parleremo in questo articolo).
Lo abbiamo sempre associato ad un senso di piacere e comfort, una “coccola innocente” per i momenti in cui abbiamo voglia di tirarci su, per riscaldare una fredda giornata di inverno o per condividere un fine pasto in compagnia. Tuttavia la scienza ci ricorda che consumarne troppo può compromettere il benessere complessivo dell’organismo.
Ma perché troppo zucchero “fa male”? E in che modo il suo consumo eccessivo influisce sulla salute, sull’energia e persino sull’aspetto della pelle? Leggi l’articolo per saperne di più.
Cos’è lo zucchero e perché il corpo lo desidera?
Lo zucchero semplice più noto è il saccarosio, formato da glucosio e fruttosio. Il glucosio è il carburante preferito delle nostre cellule ed il cervello ne è particolarmente “goloso”. Ma sappiamo che non tutto ciò che il nostro corpo desidera è automaticamente benefico. La natura ci ha “programmati” per cercare cibi dolci in un contesto in cui erano rari; oggi, invece, lo zucchero è ovunque e abbiamo accesso a quantità elevate, certamente eccessive. Questo significa che il problema non è lo zucchero in sé… ma quanto e come lo consumiamo!
Cosa si intende quando si parla di picchi glicemici
Quando assumiamo zuccheri semplici, il glucosio entra rapidamente nel sangue e provoca un aumento repentino della glicemia. In risposta, il pancreas produce insulina, l’ormone che permette al glucosio di entrare nelle cellule.
Quando questo meccanismo viene sollecitato troppo spesso (snack dolci, bevande zuccherate, dolci a fine pasto), ecco che si verificano:
• picchi glicemici seguiti da cali improvvisi (la classica sensazione di fame subito dopo aver mangiato qualcosa di molto dolce);
• risposta insulinica eccessiva, che nel tempo può portare a insulina resistenza;
• accumulo di grasso, soprattutto a livello addominale.
Un consumo eccessivo di zucchero crea fluttuazioni energetiche e ormonali che ci fanno sentire spesso affamati, stanchi e con minor controllo del nostro peso forma. Il consumo eccessivo di zucchero porta anche ad altre conseguenze negative: carie, sovrappeso, diabete, malattie cardiovascolari e sindrome metabolica.
Quando lo zucchero è troppo.
Alcuni segnali che il corpo ci manda possono essere interpretati come eccesso di zucchero:
• stanchezza
• mal di testa
• sbalzi di umore
• sete intensa
• pelle grassa
• minzione frequente
Quando lo zucchero “infiamma”
Uno dei motivi più importanti per cui lo zucchero fa male è il suo legame con l’infiammazione cronica di basso grado.
Un eccesso di zuccheri contribuisce a:
• aumentare le sostanze pro-infiammatorie nel sangue
• alterare l’equilibrio del microbiota intestinale
• favorire processi ossidativi che accelerano l’invecchiamento cellulare.
Questo stato infiammatorio costante non solo impatta su metabolismo e peso, ma anche la qualità della pelle, dell’umore e dell’energia quotidiana.
Le conseguenze dello zucchero sulla pelle
Come se non bastasse, gli effetti dello zucchero non si fermano all’interno dell’organismo, ma sono visibili anche all’esterno, sulla nostra pelle.
Il principale meccanismo coinvolto è la glicazione, ossia il legame del glucosio in eccesso con le proteine strutturali della pelle, in particolare con collagene ed elastina, le due proteine fondamentali per mantenere la pelle elastica, tonica e giovane.
Effetti visibili:
• perdita di elasticità
• comparsa più rapida di rughe
• pelle meno luminosa
• peggioramento dell’acne e di alcune condizioni infiammatorie.
Ecco perché ridurre gli zuccheri non è solo una scelta “metabolica”, ma un vero gesto di bellezza.
Dove si trova lo zucchero nascosto?
Molti prodotti contengono zuccheri “aggiunti” sotto forme diverse:
• sciroppo di glucosio-fruttosio
• maltosio
• destrosio
• malto e derivati degli amidi
E spesso li troviamo in alimenti non sempre percepiti come dolci:
• cereali da colazione
• pane confezionato
• taralli, cracker e grissini
• yogurt aromatizzati
• barrette e snack “energetici”
• salse e sughi pronti
• succhi di frutta
• biscotti
• piatti pronti e processati
• alcol e superalcolici
Saper leggere le etichette è un gesto di consapevolezza nutrizionale.
In questo articolo ti indichiamo come farlo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare il 10% delle calorie giornaliere provenienti da zuccheri aggiunti, suggerendo come obiettivo ottimale il 5%. Per un adulto significa circa 25 grammi al giorno.
Poiché superare queste quantità è molto facile è importante prendere consapevolezza delle fonti nascoste.
Impariamo a ridurre lo zucchero senza rinunciare al gusto
Ridurre lo zucchero non significa rinunciare al piacere del cibo. Ecco alcuni consigli pratici:
• Scegli frutta fresca come snack dolce naturale.
• Bevi acqua regolarmente durante tutta la giornata per gestire meglio fame e idratazione.
• Riduci zuccheri nelle bevande: caffè e tè possono essere gustati anche con meno dolcificanti.
• Prediligi dolci fatti in casa, dove puoi controllare quantità e qualità degli ingredienti.
• Aumenta l’assunzione di fibre e proteine nei pasti: stabilizzano la glicemia e riducono il desiderio di dolci.
• Scegli yogurt bianco e magro, aggiungendo frutta o spezie come vaniglia e cannella.

L’assunzione eccessiva di zuccheri può portare a un aumento della produzione di insulina, che induce il corpo a trattenere più sodio, causando ritenzione idrica. Bere almeno due litri al giorno di acqua Rocchetta favorisce il drenaggio interno, perché Rocchetta, leggera e attiva, entra rapidamente in circolo svolgendo un vero e proprio lavaggio utile all’apparato urinario e alla funzionalità dei reni.
Anche il Ministero della Salute ha riconosciuto che “Acqua Rocchetta contribuisce all’idratazione dell’epidermide e ne mantiene la fisiologica rigenerazione cellulare.” (Decreto n. 4415 del 22.11.2022).
FONTI E APPROFONDIMENTI:
– Attenzione ai 6 alimenti che fanno invecchiare la pelle più rapidamente
– Le 10 regole d’oro per la cura della pelle
– Use of non-sugar sweeteners: WHO guideline
– Lo Zucchero Accelera l’Invecchiamento Cutaneo?