Lavarsi il viso è uno dei gesti più semplici della giornata. Eppure, detergere il viso in modo sbagliato può seccare eccessivamente la pelle oppure, al contrario, renderla più unta, fino a provocare addirittura sfoghi cutanei. Tuttavia, bastano poche correzioni per trasformare un semplice gesto quotidiano in un aiuto concreto per la salute della pelle.
Detergere il viso è il primo passo della skincare
Detersione, idratazione e fotoprotezione: secondo la dott.ssa Norma Cameli, dermatologa e componente del Gruppo di Lavoro di Cosmetologia della SIDeMaST, sono queste le tre parole d’ordine per assicurarsi una buona cura del viso.
Durante il giorno la pelle accumula sebo, cellule morte, residui di trucco, smog e batteri. Se questo strato non viene rimosso regolarmente, i pori si ostruiscono, la barriera cutanea si indebolisce e i prodotti che applichiamo – sieri, creme, trattamenti – faticano a penetrare e a svolgere la loro funzione.
Come sottolineano i dermatologi della SIDeMaST, “la rimozione del trucco è un passo essenziale per la buona cura della pelle, perché non farlo consente a tutte le impurità accumulate durante il giorno sulla pelle di stabilirsi nei pori durante il sonno.”
Affinché tutti i passaggi della skincare funzionino è, dunque, importante che la pelle sia correttamente detersa.
I miti più comuni sulla detersione del viso
Ci sono credenze sulla detersione così radicate da sembrare ormai verità assolute, ma i dermatologi le smentiscono una per una.
“L’acqua calda apre i pori”
È forse il mito più diffuso. In realtà, come spiegano i dermatologi Sidemast, “i pori non hanno affatto questa capacità apri-e-chiudi.”. L’acqua calda può avere un effetto piacevole, ma usata in abbinamento a un detergente rischia di sciogliere il sebo e compromettere il film idrolipidico naturale della pelle. L’acqua tiepida è sempre la scelta corretta.
“Più si lava il viso, più è pulito”
Sbagliato. Lavarsi il viso più di due volte al giorno – salvo circostanze particolari come l’uso di creme solari, trucco pesante o sudorazione intensa – può irritare la pelle e renderla, paradossalmente, ancora più untuosa. La frequenza ideale è mattina e sera.
“Molta schiuma significa maggiore pulizia”
Non è così. Un eccesso di schiuma è spesso il segnale che il prodotto contiene troppi tensioattivi aggressivi. Il risultato è una pelle eccessivamente sgrassata, che reagisce producendo ancora più sebo per compensare. La schiuma abbondante non è un indicatore di qualità, tutt’altro.
“Le salviettine umidificate sono un’alternativa valida alla detersione”
No. Le salviettine rimuovono una parte delle impurità superficiali, ma non sostituiscono una detersione con acqua e detergente. Il risciacquo con acqua è fondamentale per eliminare i residui e rispettare il pH fisiologico della pelle.
“Lo scrub va fatto spesso per avere una pelle più pulita”
L’esfoliazione è utile per rimuovere le cellule morte, ma non bisogna esagerare. Secondo le indicazioni degli esperti, gli scrub – preferibilmente naturali, a base di acidi della frutta – vanno applicati con le dita (non con un panno abrasivo) e usati non più di 2-3 volte a settimana.
Le verità che fanno chiarezza
Ora che abbiamo sfatato i miti, ecco cosa è meglio fare per una detersione efficace.
Il detergente giusto non deve aggredire
Il detergente ideale rimuove trucco e impurità senza privare la pelle dei suoi oli naturali.
È bene, dunque, scegliere un prodotto che non vada ad intaccare il film lipidico di acqua e sebo necessario a creare una barriera che impermeabilizza la pelle.
Profumi, coloranti e conservanti sintetici come i parabeni sono ingredienti da evitare, soprattutto per le pelli sensibili.
Il risciacquo è fondamentale
Il risciacquo è un passaggio importante, a cui va dedicata la giusta attenzione. Affrettarlo rischia di lasciare residui di prodotto e sporco che ostruiscono i pori e seccano la pelle.
Fate attenzione a risciacquare bene i residuo intorno alla mascella, all’attaccatura dei capelli e sul naso, che sono in genere i posti più trascurati.
L’asciugatura conta
Strofinare l’asciugamano sul viso energicamente è un errore comune. Il gesto corretto è tamponare delicatamente con un asciugamano morbido; perché se sfregare rimuove il sebo in profondità, allo stesso tempo rischia di disidratare la pelle e favorire la comparsa di rughe.
La crema idratante va applicata subito
Aspettare che la pelle sia completamente asciutta prima di applicare la crema o il siero potrebbe essere controproducente, perché una volta asciutta, è più difficile per i principi attivi penetrare penetrino negli strati profondi. Il momento ideale per applicare la crema è quando la pelle è ancora leggermente umida.
Come scegliere il detergente giusto per il proprio tipo di pelle
Non esiste un detergente universale, la scelta dipende dal tipo di pelle. La pelle secca o grassa ha caratteristiche ed esigenze diverse. Chi soffre di pelle secca dovrebbe aumentare la percentuale di acqua negli strati epidermici più superficiali. Al contrario, per la cura della pelle grassa occorre purificare ed idratare gli strati epidermici superficiali, combattere la proliferazione batterica e favorire la chiusura dei follicoli.
In tabella sono riportati i consigli degli esperti:
| Pelle secca o sensibile | oli detergenti, latti detergenti o detergenti cremosi a basso contenuto di tensioattivi, senza profumi, con pH bilanciato intorno a 5,5 |
| Pelle normale | gel delicati o detergenti schiumogeni a bassa concentrazione di tensioattivi |
| Pelle mista o grassa | gel detergenti normalizzanti, che rimuovono il sebo in eccesso senza aggredire le zone più secche |
| Pelle acneica | prodotti specifici non comedogenici, oil-free, con ingredienti antibatterici come l’acido salicilico o lo zinco |
Le esigenze della pelle cambiano anche con le stagioni: in autunno e inverno, con il freddo e gli ambienti riscaldati, anche le pelli miste possono beneficiare di detergenti più delicati.
Capire come agiscono gli ingredienti cosmetici è fondamentale quando ci prendiamo cura della nostra pelle. Perché la pelle non è solo un involucro estetico, ma una struttura viva che ci protegge e risponde all’ambiente.
La routine corretta: mattina e sera
La detersione va eseguita due volte al giorno, con obiettivi diversi:
- La mattina: occorre rimuovere il sebo e le cellule morte prodotte durante la notte, preparando la pelle ad assorbire i prodotti della routine mattutina e a difendersi dagli agenti esterni durante il giorno.
- La sera: si elimina trucco, smog, residui di crema solare e tutte le impurità accumulate nella giornata. Andare a dormire senza detergersi significa lasciare che queste impurità rimangano a contatto con la pelle per tutta la notte, ostruendo i pori e accelerando l’invecchiamento cutaneo.
Per chi usa trucco o protezione solare, la doppia detersione serale – prima con un prodotto oleoso che rimuove le impurità liposolubili per affinità, poi con un detergente acquoso che completa la pulizia – garantisce una rimozione più completa.
Gli effetti benefici di Acqua Rocchetta sulla pelle
Una pelle disidratata ha una barriera cutanea più fragile, si deterge male e risponde meno bene ai trattamenti topici. Bere almeno 2lt di acqua al giorno mantiene la pelle elastica, idratata e più resistente alle aggressioni esterne.
Rocchetta, Acqua della Salute, con i suoi oligoelementi, contribuisce dall’interno a preservare l’idratazione della pelle e dell’organismo. Infatti, grazie alle sue proprietà depurative favorisce il naturale drenaggio delle scorie metaboliche a beneficio del benessere della pelle
Anche il Ministero della Salute ha riconosciuto che “Acqua Rocchetta contribuisce all’idratazione dell’epidermide e ne mantiene la fisiologica rigenerazione cellulare.” (Decreto n. 4415 del 22.11.2022).
FAQ – Domande frequenti
Quante volte al giorno bisogna lavare il viso?
Due volte al giorno (mattina e sera) è la frequenza raccomandata dai dermatologi. Lavarsi più spesso, salvo necessità particolari, rischia di irritare la pelle e alterare il suo equilibrio naturale.
L’acqua calda apre davvero i pori?
No. I pori non hanno la capacità di aprirsi e chiudersi con il calore. L’acqua calda può dare una sensazione piacevole, ma può anche sciogliere il sebo e compromettere il film idrolipidico. L’acqua tiepida è sempre la scelta più indicata.
È necessario usare un detergente specifico per il viso?
Sì. I detergenti per il corpo o le saponette comuni hanno spesso un pH troppo elevato rispetto a quello fisiologico della pelle del viso (circa 5,5) e possono alterarne la barriera. Un detergente formulato specificamente per il viso rispetta il pH cutaneo e rimuove le impurità senza aggredire la pelle.
Quanta acqua bisogna bere per la salute della pelle?
Almeno 2 litri al giorno. L’idratazione interna è la base di una pelle sana: supporta la barriera cutanea, favorisce il rinnovamento cellulare e ottimizza l’efficacia dei prodotti topici. Rocchetta, Acqua della Salute, contribuisce ogni giorno all’idratazione dell’epidermide dall’interno.
